PD, IL PROGETTO PER L’ELBA: la legge quadro per le isole minori
pd.elba@tiscali.it - Il Partito Democratico ritiene necessario un progetto per le isole toscane e il miglioramento delle condizioni di vita di chi le abita. E’ una priorità ottenere il pieno riconoscimento della particolarità e della vulnerabilità delle isole nel sistema giuridico del nostro paese, dotando la legislazione degli strumenti di base necessari. L’obiettivo è un ordinamento dove lo stato individui l’insularità quale causa di svantaggi strutturali che ostacolano lo sviluppo economico e sociale delle isole minori. Tutto ciò con lo scopo di valorizzare e offrire agli isolani le stesse opportunità dei cittadini che vivono sulla terraferma: dalla tutela della salute alle agevolazioni relative ai trasporti marittimi e aerei, dall’approvvigionamento idrico allo smaltimento dei rifiuti, dalla promozione alla qualificazione dell’offerta turistica, dal diritto allo studio alla formazione professionale. Il governo centrale per mantenere determinati servizi, con troppa frequenza, stabilisce dei criteri d’utenza minima che le piccole isole non riescono a soddisfare: istituti scolastici, agenzia delle entrate, tribunale… etc. Il Partito Democratico mira ad ottenere un riconoscimento nazionale delle peculiarità e degli svantaggi che derivano dal vivere su un’isola. Ma questo riconoscimento occorre anche su base regionale come primo momento per l’approvazione della legge nazionale sulle isole minori che noi sosteniamo e del Codice delle autonomie dove chiederemo con nettezza di inserire l’equiparazione tra montanità e insularità. La legge Lumia, ripresentata dall’on. Silvia Velo: «Disposizioni per favorire lo sviluppo sostenibile delle isole minori», è una buona base di partenza che, se necessario, può essere modificata e ampliata. Perciò, intorno a questo articolato si deve cercare il massimo coinvolgimento affinché si abbia una normativa a favore di tutti gli abitanti delle piccole isole. C’è bisogno di aprire una discussione nuova e diversa che trasformi un dibattito istituzionale, per certi versi arido, in un disegno concreto sul futuro dell’Isola e sul miglioramento delle condizioni di vita di chi vi abita. Per giungere all’approvazione di questa nuova proposta legislativa c’è bisogno di un fronte bipartisan, cioè occorre trovare in parlamento un'ampia convergenza fra tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, su una proposta di legge che è una delle priorità per i territori insulari.