22 maggio 2009

TIRRENIA-TOREMAR, l’ex assordante silenzio del centrodestra. Le lumache sono uscite dalla tana dopo la pioggia: hanno atteso il placet di Matteoli

ilvicinato@libero.it - Per Pino Lucchesi questo scritto «puzza troppo delle vecchie regole comuniste ed appare troppo come un richiamo all’ordine: attento, compagno, cerca di chiarire chi sono i veri nemici da mettere nel mirino…». Ecco, allora che cosa aveva sostenuto Giovanni Fratini: «I tagli sono “figli” del decreto legge anticrisi della fine di novembre. Meraviglia dunque che il Sindaco di Rio Marina si sorprenda. Il bello è che non solo si mostra sorpreso, ma arriva anche a denunciare “l’assordante silenzio” dei sindaci ed in particolare del sindaco di Portoferraio. Non condivido del tutto la posizione di Peria, ma certo non mi sento di dire che non si sia occupato del futuro dei trasporti marittimi. Agli incontri di Roma, presso il Ministero dei trasporti, in Regione o alle assemblee dei marittimi sull’Oglasa e sull’Aethalia Peria c’era. Come c’era Catalina Schezzini anche nella sua veste di presidente della Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori. Non c’era invece l’onorevole Bosi. Oltre al primo cittadino di Rio Marina non mi risulta che si siano fatti vivi altri esponenti locali del centrodestra. La stessa cosa si può dire per certi consiglieri regionali sempre prodighi di comunicati stampa per polemizzare con gli Amministratori di centrosinistra e con la Regione Toscana. Mi riferisco ai consiglieri regionali Provenzali (ex Forza Italia) e Amadio (ex Alleanza nazionale). Chissà cosa avrebbero mai detto e scritto sulla natura “matrigna” della Regione se fosse stata questa a tagliare i finanziamenti alla Toremar! Lo stesso discorso vale per Pianosa...». Ora giudichino i cittadini: Fratini è un “servo di partito”, oppure in questa occasione si è comportato come un “fotografo” di una situazione che tutti noi elbani abbiamo potuto toccare con mano?