GUARDARE AL FUTURO: l’Elba deve fare sistema con la terraferma e chiudere col leghismo strapaesano del centrodestra
giuseppe.coluccia@unicooptirreno.coop.it – La proposta del centrosinistra di Enrico Rossi, candidato presidente, di una Toscana moderna, del lavoro e dei ceti produttivi, del sapere e della salute è la strada nuova da intraprendere per ridare fiducia e sicurezza all’Elba. Se vogliamo dare all’isola, una prospettiva sicura e certa, dobbiamo chiudere con il leghismo strapaesano del centrodestra locale e promuovere una nuova politica collaborativa e vicina alla gente, ai suoi problemi ed alle istituzioni democratiche. Dobbiamo allearci ed integrarci non solo tra noi, ma anche con il territorio continentale della Val di Cornia, per favorire una rete dei servizi e delle infrastrutture più efficienti e moderne: dai collegamenti marittimi, ai porti, ai trasporti pubblici locali, ai servizi pubblici, rifiuti, acqua, energia, alla grande viabilità nazionale, stradale e ferroviaria. Dobbiamo pensare ad una forma istituzionale dei due territori che veda la collaborazione tra l’Unione dei Comuni Elbana e quella nascente dei comuni della Val di Cornia, per far pesare di più questa parte della Toscana nelle decisioni che riguardano l’oggi ed il nostro futuro: la scelta del centrodestra è stata quella di affossare qualsiasi intesa unitaria tra territori e istituzioni, boicottando l’Unione dei Comuni e lasciando ogni Comune ed ogni territorio a se stessi. Ecco, l’Elba che va al voto potrà avviare una fase completamente nuova ed alternativa. Giuseppe Coluccia