26 marzo 2010

MA CHI CI CREDE PIÙ? Puntualmente a ogni tornata elettorale il Popolo della Libertà ricanta il solito motivetto: “porto franco”

marchetti.lorenzo@tiscali.it - Era il 6 novembre dello scorso anno quando, in tempi non sospetti, l’on. Silvia Velo del Partito Democratico chiese al ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, di estendere le zone franche urbane, e i benefici conseguenti, anche all’Elba e alle altre isole minori «particolarmente svantaggiate e disagiate che in questo momento hanno risentito più degli altri il peso della crisi economica». Non ricevette, però, nessuna risposta! Ora, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, si fa vivo il deputato del PdL Riccardo Migliori, dello stesso partito del ministro Scajola, e che fa? Annuncia, in pompa magna, la presentazione di una proposta di legge per istituire «una zona franca urbana nel territorio dell’Isola d’Elba, comprendente i comuni elbani». Migliori dice che l’idea, guada caso, è venuta al ministro Matteoli, quello col vizietto di ricordarsi della nostra isola solo alla vigilia del voto, tant’è che in occasione delle elezioni del 2008 propose l’istituzione del poto franco, progetto che puntualmente ripresentò in vista di quelle del 2009. Corsi e ricorsi della storia? No, questi del PdL si sono convinti che noi cittadini dell’Elba abbiamo l’anello al naso! A proposito: aspettiamo sempre la nascita del casinò, con annesso super albergo, nonché l’istituzione della provincia autonoma. Ma nessuno ci faccia la bocca perché, oramai è risaputo che quelli del Popolo della Libertà non mantengono mai le loro promesse.