1 settembre 2010

Pasqualino, Stefanaro e i comunisti infiltrati ovunque e comunque… quello che uno è costretto a dire pur di mantenere il punto preso

ilvicinato@tiscali.it - Pasqualino, uno degli ultimi sostenitori di Bosi, ha fatto come Stefanaro che partì pe' dalle e finì col piglialle. Poveraccio, tutti gni danno in capo, senza pietà: da Epicuro, a Mob, Ivano, Dante, Riese, Americano, Torni... ecc. Pareno ‘na pianara. Almeno Stefanaro riconobbe: "se sapevo 'unnandavo", lui invece, imperterrito, insiste dell'altro. Mi riferisco ai messaggi che in questi giorni compareno sul guestbook www.camminando.org. Ma lui ‘un si perita a difende l'idee, senza capo e né coda, scritte nel primo, e speriamo anco l'unico, libro "dell'onorevole" (mi perdoni quella vera: Erisia Gennai Tonietti, era di tutt'altro stile, anco il Bosi è deputato, ma léi manco lo vederebbe). Povero Pasqualino… ma che si deve di' pe' mantene' il punto a tutti i costi. Oramai è co’ le spalle al muro e allora, pe’ difendesi, dà a tutti del comunista. Giuliana Della Valle