1 settembre 2010

SBARRE AL PORTO DI PIOMBINO, dov’è la corsia preferenziale per l’Elba? Cortocircuito fra Mancuso e Compagnie. L’odissea di mio cognato

ilvicinato@libero.it - Mailing ASINOi - L’onnipresente Paola Mancuso (Segretaria dell’Autorità Portuale) aveva dichiarato ai quattro venti che quelle inutili barriere si potevano attraversare tranquillamente perché per l'Elba c'era una corsia preferenziale. Invece non è così! Fra l’altro c’è un cortocircuito fra l’APP e orari/offerte delle compagnie di navigazione. Mio cognato (famiglia al seguito) è arrivato sul porto di Piombino a mezzanotte e trenta, aveva contattato la Blunavy e gli era stata confermata la possibilità sia di fare il biglietto a bordo che di dormire sul traghetto (fa parte delle promozioni dell’agognata terza compagnia!), per poi partire con la prima corsa (quella delle cinque), però arrivato sul porto non è potuto passare perché non aveva il biglietto! Cosa ci fanno quelle sbarre? Le normative sulla continuità territoriale e le disposizioni dell’UE sulla sicurezza dei porti stabiliscono che i caselli sono obbligatori solo per le tratte superiori alle 20 miglia, ma i porti dell’Elba sono più vicini! Forse la signora Mancuso non lo sa? Gianni Della Monaca