6 settembre 2010

Tonietti: il Pd non perda la vocazione maggioritaria ma senza accantonare le alleanze.Un’onda che deve partire da Portoferraio con Marini vicesindaco

ilvicinato@libero.it - Penso che il Pd non debba perdere la sua vocazione maggioritaria, però non voglio dire che debba accantonare quella delle alleanze. Queste, secondo me, non devono essere né ammucchiate "senz’anima", né coalizioni "contro". I cittadini di sinistra vedono ancora i ministri del governo Prodi che la mattina siedevano sui banchi del governo, e la sera scendevano in piazza proprio contro lo stesso governo. Così, come ricordano ancora i loro batticuore ogni qualvolta Prodi si presentava in parlamento: “sarà battuto dai salta-fossi? Anche all’Elba il Pd deve inseguire la politica delle alleanze, e il segnale può venire solo da quel laboratorio politico che è sempre stato Portoferraio. Del consiglio comunale del capoluogo fa parte Roberto Marini, neo-presidente provinciale dell’UdC, perché allora non stabilire un rapporto diretto con lui e il suo gruppo? Perché non proporre allo stesso Marini la poltrona di Vicesindaco e qualche posto in giunta agli altri? Si darebbe vita ad una coalizione numericamente maggioritaria anche in Città e, a mio giudizio, sarebbe un’onda che dilagherebbe negli altri comuni dell’Isola, magari convincendo anche i più riottosi. E' solo una nostra idea, Artemisio Tonietti – Portavoce Mailing ASINOi