23 luglio 2011

Noi Cittadini dell'Elba: Criticare è facile, come sbagliare. La critica costruttiva richiede di suggerire soluzioni e portare esempi reali

ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal gruppo facebook Noi Cittadini dell’Elba: «Si è sempre saputo e si è sempre detto che è facile criticare, difficile fare, e difficilissimo far bene. E per “Noi Cittadini dell’Elba” è spiacevole biasimare se da tempo si desidera veder migliorare una situazione, un regolamento, una legge, la sua applicazione, ed è dunque impegnativo perché la critica costruttiva richiede di suggerire la soluzione del problema e, possibilmente, portare esempi reali di dove, come e quando gli uomini, non gli dei, hanno fatto bene o meglio. Esistono tuttavia casi in cui si può deplorare l’operato o il comportamento di qualcuno senza il dovere morale di indicare una soluzione costruttiva: tutti ci sentiamo in diritto di biasimare l’Asa che dobbiamo richiamare dopo due giorni perché il guasto riparato perde più acqua di prima, il monopolio traghetti, il servizio sanitario che è sempre più deficitario e dove qualcuno crede che l’appuntamento per un’analisi sia un appuntamento con la parrucchiera, e via dicendo. Criticare è facile, come sbagliare, dicevamo all'inizio. Noi elbani è vero, dobbiamo imparare a valutare rigidamente coloro che ci amministrano, seguire attentamente il loro operato, ma tenendo presente che sono esseri mortali e quindi non pretendere che facciano i miracoli e biasimarli e bocciarli appena sbagliano. Ma in fondo che volete, tengono un po' tutti famiglia. Solo che questa famiglia è a carico della comunità e questo non mi sembra assolutamente giusto!». Carlo (iF)