Drammatizzazione sulle cose che non vanno che pur ci sono, non fanno bene all'Isola d’Elba
ilvicinato@libero.it - Per un’isola a esclusiva economia turistica ricettiva, com’è l’Elba, il sole, il mare ed il territorio sono i prodotti che si devono "vendere". Cioè, migliorare e qualificare questi "prodotti" deve essere il "fine" per quale si giustificano i "mezzi" per raggiungerlo. Allora, drammatizzazione sulle cose che non vanno, che pur ci sono: non fanno bene all'isola. Iniziative contro riforme strutturali che tutelano il territorio (Parco) ed il mare (AMP): colpiscono al cuore il "prodotto" Elba. Logiche da “Elba agli elbani” o atteggiamenti di sterile vittimismo: sono perdite di tempo che mortificano le energie positive ed impoveriscono il tessuto socio economico dell’Isola. Dobbiamo, invece, batterci per una forte innovazione istituzionale (comune unico) e coraggiose riforme economiche e sociali (un progetto unitario per uno sviluppo ecosostenibile dell’Elba). Singoli cittadini, associazioni, movimenti, partiti dovranno essere giudicati e valutati se coerentemente porranno al centro questi obiettivi al centro delle loro azioni. Elio Bianchi