6 agosto 2011

IL 1993 NON È LONTANO, i cappi in Parlamento e le monetine ci hanno regalato per 17 anni il “ghe pensi mi”

ilvicinato@libero.it - Copia/Incolla dal gruppo facebook Noi Cittadini dell’Elba: «Gimmi Ori ci racconta con zelo il solito polpettone fatto di una cronaca monotona sulle cose che non vanno e spande fango a destra e a manca! Una prima domanda sorge spontanea all’uomo della strada: ma dove vuole andare a parare l’amico Gimmi Ori? E ancora: qual è il fine che giustifica tale operazione giacobina? A chi porta acqua questa modello che in piccolo riproduce per l’Elba, il modello nazionale Bel Pietro e Feltri o il Fatto? Perché colpire indiscriminatamente tutta la classe dirigente da Roma a Canicattì? L’amico Gimmi sa bene che la classe dirigente di una comunità piccola o grande che sia è lo specchio della società civile. Si rende conto che il “sono tutti uguali”, senza le opportune differenze, alimenta quell’antipolitica che incrina definitivamente il rapporto tra Cittadini e Stato e mina al cuore del sistema democratico e liberale. Chi beneficerà allora di quest’opera demolitrice? Non è lontano il ’93, i cappi in Parlamento e le monetine ci hanno regalato per 17 anni il “ghe pensi mi” dell’uomo solo al comando, prima storicamente è andata ancora peggio». Elio (B)