Il nostro Presidente ha insistito molto sul problema della crisi che costringe molti giovani laureati ad andare a vivere all'estero
gisecat3@yahoo.it – UNA GIORNATA PARTICOLARE RACCONTATA DA TRE STUDENTI DELL'ITCG “CERBONI”. ROMA, 23 settembre 2011 ore 17.00, Palazzo del Quirinale: vediamo entrare, accolto da un caloroso applauso, il nostro Presidente della Repubblica accompagnato dalle note dell'Inno nazionale cantato anche dai bambini più piccoli. Le prime parole sono state pronunciate dal Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ha affrontato i vari problemi delle scuole italiane ed ha augurato a tutti gli studenti un buon inizio di anno scolastico. Successivamente è arrivato il momento tanto atteso: è salito sul palco il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sollecitando e motivando tutti gli studenti, gli educatori e tutti gli italiani ad operarsi per un futuro migliore sia in campo scolastico che nella vita di tutti i giorni. Il nostro Presidente ha insistito infatti molto sul problema della crisi che sta investendo tutta l'Italia e che costringe molti giovani laureati ad andare a vivere all'estero in cerca di nuove opportunità assenti nel nostro Paese. Infine Napolitano ha concluso dicendo “l'Italia deve affrontare senza indugio la sfida del tornare a crescere, del crescere di più e meglio, del crescere unita. Deve affrontare questa sfida con l'assillo di dare una scossa al muro della disoccupazione giovanile: che è l'assillo di tante famiglie ed anche il mio”…