Il cittadino può servire il sociale anche con la semplice cordialità e amicizia
ilvicinato@libero.it - «Per agevolare l'insularità serve di più, servono maggiori sacrifici, che poi non sono mai troppi, da parte degli isolani, poiché ci vuole maggiore comunicazione sociale con il turismo da parte nostra, ma di presenza e quindi verbale, più che informatica e quindi formale. Vorrei richiamare al fatto che nel nostro piccolo, con l'unione sportiva Rio Marina, abbiamo ospitato, a fine agosto una società calcistica di Firenze che disputa, a nostro pari grado, il campionato di terza categoria in un altro girone e vi dirò che i loro tifosi al seguito non erano dei più tranquilli. Secondo me il sociale deve servire il cittadino, ma il cittadino stesso può servire il sociale, anche con la semplice cordialità e amicizia». Roberto (G)