E’ passato un anno, mi piace ricordarti con queste semplici parole: Sei nell'unico paradiso reale che per una madre è il cuore del proprio figlio
marchetti.lorenzo@tiscali.it - Da Lettere dal Carcere di Antonio Gramsci, alla mamma il 15 giugno 1931: «ogni nostra azione si trasmette negli altri secondo il suo valore, di bene e di male, passa di padre in figlio, da una generazione all'altra in un movimento perpetuo. Poiché tutti i ricordi che noi abbiamo di te sono di bontà e di forza e tu hai dato le tue forze per tirarci su, ciò significa che tu sei già da allora, nell'unico paradiso reale che esista, che per una madre penso sia il cuore dei propri figli. Vedi cosa ti ho scritto? Del resto non devi pensare che io voglia offendere le tue opinioni religiose e poi penso che tu sei d'accordo con me più di quanto non ti pare...».