19 ottobre 2011

FORUM DELL’ASSOCIAZIONISMO CATTOLICO. Il benservito al governo arriva anche da Todi

nmarotti@tiscali.it - «Primo: siccome Berlusconi è finito ma il berlusconismo no, bisogna lavorare per il ritorno alla politica intesa come servizio al bene comune. Secondo: nessuno vuole fare un partito; più importante è creare una rete per offrire contributi e proposte su temi forti. Terzo: il paese ha bisogno dei cattolici perché il loro patrimonio ideale, culturale e politico è prezioso per tutti. Quarto: la collocazione politica non è il problema primario; molto meglio è valorizzare la voglia di partecipazione e di confronto. Quinto: nell’immediato ci vuole un governo di responsabilità e di larghe intese, perché l’attuale governo non ce la fa. Si potrebbe riassumere così il risultato della giornata di semiclausura a Todi. Il cardinale Bagnasco apre le danze e ripete concetti già espressi più volte (…) Nuovo è invece il vigore con cui sostiene che “se per nessuno è possibile l’assenteismo sociale, per i cattolici è un peccato di omissione” e che i cristiani “sono diventati nella società civile massa critica capace di visione e di reti virtuose, per contribuire al bene comune”. Un bene comune che oggi va ricercato soprattutto sul terreno dell’economia e del lavoro, per superare i problemi che “attanagliano pesantemente” le persone, le famiglie, le collettività e specialmente i giovani». L’articolo completo di Aldo Maria Valli è stato pubblicato sul quotidiano “Europa” del 18 ottobre 2011