9 febbraio 2012

SANITÀ ALL’ELBA. Sull’Isola si rischia di morire per fatti che dalle altre parti della Toscana non possono succedere!

marchetti.lorenzo@tiscali.it - Se fossi nel governatore della Toscana promuoverei una seria indagine conoscitiva e, senza indugio, assumerei i dovuti atti conseguenti e susseguenti. Perché la direzione Asl non segue gli indirizzi della giunta regionale? Perché non c'è ancora un secondo elicottero? Perché i nuovi ascensori del nosocomia sono bloccati? Cronaca di questi ultimi giorni: 4 febbraio «Ospedale di Portoferraio, ore 8.40: i nuovi ascensori sono fuori servizio, ne funziona solo uno, quello per persone in piedi!»; 6 febbraio «Elba, bocche cucite dai dipendenti Asl»; 8 febbraio «Sanità all’Elba. Gli ultimi provvedimenti dell’Azienda Usl 6 contrastano con quanto promesso e con il Piano socio-sanitario regionale»; 9 febbraio «Sanità all’Elba. Cardiopatico: 7 ore per raggiungere la terapia intensiva di Livorno». Lorenzo (M)