25 maggio 2012

ELBA, ORFANA DI UN QUALSIASI ENTE COMPRENSORIALE. Chi tutela il Bene Comune di questo territorio? Fra i fucilatori degli anni passati e i pasticcioni di oggi

lomarchetti@ - «Oggi l’Elba è priva di un organismo comprensoriale che porti avanti le politiche generali dell’Isola. Questa è una realtà inconfutabile! Dal 2010 le Comunità montane, d’isola e d’arcipelago cessarono di ricevere le risorse economiche dallo Stato (governo Berlusconi) e fu dato alle regioni la possibilità di sopprimerle, con propria legge. La Comunità montana dell’Arcipelago Toscano, privata del concorso finanziario dello Stato, ammainò la bandiera. Uguale sorte toccò ai Circondari come quello della Val di Cornia.  Alcuni sindaci isolani diedero vita all’Unione di Comuni a cui la Regione Toscana promise nuove sovvenzioni e il presidente Enrico Rossi chiese agli enti locali un Protocollo d’Intesa unitario su cui concentrare consistenti finanziamenti regionali. Ma tutto rimase nel vago poiché l’Unione di Comuni, con motivazioni a dir poco machiavelliche, ad ogni modo miseramente fallite, non trovò l’adesione dei sindaci Bosi, Ciumei, Papi e di quello di Capraia, quindi nacque monca. Il presidente Claudio Della Lucia, poi, non seppe assumersi le dovute responsabilità e consegnò le chiavi a un Commissario straordinario. L’unico soggetto sovracomunale rimasto è la Conferenza dei sindaci, limitata però al tema della sanità, ma sulla cui incapacità propositiva e sui pasticci degli ultimi tempi, è onesto stendere un velo pietoso». Lorenzo (M)