19 maggio 2014

LEGGENDA DELLA VANTINA: “La Vantina di Capoliveri non si chiamava Enrichetta, bensì Amelia”

ilvicinato@ - «I Vantini, all’epoca, non erano tutti di Portoferraio, così come oggi i Burelli, i Puccini, i Signorini (e tanti altri che appaiono in gran numero negli elenchi telefonici di Capoliveri e Portoferraio ed altri Comuni dell’Elba). Basta percorrere gli antichi elenchi dei coniugati nella chiesa di Capoliveri per ritrovare vari Vantini, tra cui forse un antenato della nostra Amelia, Vantini Ioannes Dominicus che nel 1757 ebbe a sposare la sig.a Semplici Maria Laura. La storia della portoferraiese Enrichetta Vantini, figlia del ciambellano Vincenzo Vantini ed il mancato suo matrimonio con il Generale Drouot, per il fermo intervento della madre di questi, è storia ben nota e riportata in ogni raccolta di aneddoti napoleonici, prima fra tutte quella di De Pons de l’Hérault. La Vantina di Capoliveri non si chiamava Enrichetta, bensì Amelia. I capoliveresi non avrebbero potuto scegliere come eroina quell’Henrichette che mirando ad un prestigioso matrimonio, non pensava affatto al paese di Capoliveri. La storia documentata di ogni comunità è arricchita e trova vera vita soprattutto nei ricordi, nelle narrazioni, nelle leggende, (dal latino: "degne d'esser lette") sono queste narrazioni legate alle tradizioni che, come ben si è scritto, permettono di tener saldi i legami d'appartenenza alle comunità». Da un lungo post di Gian Franco Casciano pubblicato su Camminando…