ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «Il marittimo Matteo Arena era imbarcato
sull’Acciarello (Blu Navy) solo da un paio di giorni, era sposato e aveva una
figlia di nove anni. A quanto abbiamo appreso (iltirreno.gelocal.it, ndr), l’unico
ascensore per disabili aveva problemi e era stato chiesto l’intervento di una
ditta specializzata la quale però sarebbe intervenuta solo lunedì (oggi, ndr).
Il direttore di macchina perciò ha formato una squadra dando l’ordine di andare
a sistemare, o quantomeno dare un’occhiata, all’elevatore guasto. L’ordine
sarebbe stato dato a tre persone, ma pare che soltanto due si siano occupate
dell’intervento: la vittima e un altro marittimo. Mentre il collega è andato al
quadro elettrico, Matteo è salito sul tetto della cabina. Avrebbe dovuto
lavorare in sicurezza, e quindi in assenza di tensione elettrica, invece la
corrente c’era e l’uomo è stato colpito da una scarica che lo ha ucciso. Non ci
sono testimoni diretti e nessuno dice di aver sentito rumori. A bordo hanno
cominciato a preoccuparsi soltanto quando hanno visto che il tempo passava e Matteo
Arena non rispondeva più, così sono andati a vedere e lo hanno trovato morto,
disteso faccia a terra».