20 febbraio 2017

FUSIONE RIO NELL’ELBA E RIO MARINA? Paolo Paoli: “una opportunità sulla quale riflettere che non si può liquidare senza vedere e valorizzare le cose positive che accadrebbero”

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «La possibilità di condividere o non condividere questa fusione è comunque una opportunità sulla quale riflettere. A mio parere non la si può liquidare senza vedere e valorizzare le cose positive che accadrebbero con la fusione dei comuni di Rio nell'Elba con quello di Rio Marina. Avremmo un unico segretario comunale, un solo ufficio tecnico e urbanistico, una sola ragioneria un solo ufficio anagrafe. Il risparmio appare concreto. Anche dal punto di vista di offerta turistica avremmo molte più opportunità con il parco minerario, i vari musei, il mare collegato alla collina con autobus estivi che per 12 ore girano ininterrottamente in tutto il nostro territorio da Cavo a Bagnaia. Non sono da trascurare gli incentivi per la fusione che fra stato e regione ammontano a circa 6 milioni di euro da poter spendere senza vincoli (…)La nuova realtà che chiamerei Rio nell’Elba in ossequio al percorso fatto insieme, sarebbe un comune con 3.400 abitanti. Oggi pensiamo a un’Europa unita politicamente perché non pensare in grande anche nel piccolo? Certo con pari dignità senza perdere i propri “imprinting” e per questo, nello statuto che tra i due comuni verrà preventivamente discusso, saranno messi i “paletti” a tutela e garanzia delle due municipalità. Per quanto detto invito tutti ad una riflessione meditata». Paolo Paoli