19 marzo 2017

IL VANGELO CI PARLA. CHI SUONA IN UN’ORCHESTRA TIENE GLI OCCHI SUL LEGGIO, MA CONTEMPORANEAMENTE NON PERDE DI VISTA IL DIRETTORE: “I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, perché sarà lui a trarre i miei piedi dalla rete… Salmo 25,15”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Chi cammina deve stare attento a dove mette il piede. Chi guida un’automobile deve guardare la strada. Diversa la situazione di chi rimane impigliato, o perché è inciampato da qualche parte, o perché qualcuno gli ha teso un tranello per approfittare di un suo errore. In questo caso guarda istintivamente se c’è qualcuno che possa trarlo d’impaccio (…) Chi guarda al Signore non distoglie per questo gli occhi dal percorso che sta facendo. Mi viene in mente chi suona in un’orchestra e tiene gli occhi sul leggio, ma contemporaneamente non perde di vista il direttore. La fede non distrae l’attenzione; al contrario la potenzia. Per questo è bene che i nostri occhi siano rivolti al Signore non in qualche occasione, ma sempre; è bene che il nostro sguardo, il movimento interiore di fiducia e di attesa, non si stacchi mai dalla parola di Dio». Alcuni stralci di una riflessione di Bruno Rostagno, Pastore evangelico