ilVicinato@
- «Ci ha lasciato Leo Muti, un amico, un compagno, una persona che definirla
speciale è troppo poco. Leo, per me, rappresentava un grande esempio di onestà,
di affidabilità, di lealtà che oggigiorno è difficile incontrare. Io l'ho
incontrato più di cinquant'anni fa, era Primo ufficiale a bordo del
"Brunetto" insieme al Comandante Carluccio Sanguinetti. Da allora non
ci siamo persi più di vista pur svolgendo ruoli lavorativi diversi. L'ho
seguito nel suo lavoro da Comandante (quanti ricordi durante le caricazioni
della nave Bice), sempre pronto a collaborare per risolvere insieme i problemi
legati allo stivaggio della nave. Alcuni anni dopo ci siamo incontrati per
svolgere insieme un ruolo politico, nei Democratici di sinistra a Rio Marina.
Il rapporto politico ha consolidato la nostra amicizia. Era sempre pronto ad
aiutarmi e ad aiutare tutti i compagni della sezione. Era il Tesoriere della sezione,
preciso, scrupoloso amministratore che ogni gruppo dirigente avrebbe voluto. Era,
come dicevo, soprattutto un amico, un grande amico, ci sentivamo e ci vedevamo
spesso sia che fosse a Rio o a Livorno dalla figlia. Leo mi mancherà, mancherà
a tutti verso i quali aveva sempre pronto il saluto, una parola buona. Perché
era una persona buona e anche per questo lo ricorderemo sempre. Ciao Comandante
Muti». Mario Giannullo
