ilVicinato@ - Simone Barbi, capogruppo della
minoranza consigliare di Marciana: «Nell'ultimo consiglio comunale a
Marciana, l'amministrazione Bulgaresi ha dimostrato la sua avversità alla
mozione presentata dalla Minoranza inerente l'avvio del percorso di ascolto con
i cittadini propedeutico all'indizione del referendum per la fusione dei comuni
dell'anello occidentale. A nostro parere si è, con motivazioni delle più
disparate (tipo non è il momento giusto) impedito ai cittadini di poter
decidere del proprio futuro. L'assurdo si è raggiunto quando qualche consigliere
della maggioranza "ha letteralmente delirato" affermando che il
percorso di fusione era inserito nel programma elettorale (non vi è però
nessuna traccia),salvo poi al momento della votazione votare contrario! Il voto
però della maggioranza non è stato unanime, infatti un consigliere ha votato a
favore della mozione e il capogruppo di maggioranza ha rimesso nelle mani del
sindaco il suo incarico astenendosi dal voto. Il sindaco Bulgaresi si è
arroccata su una posizione di isolamento non accettando il confronto con i
cittadini per un tema così importante ed ha perso un' importante occasione per
poter guardare al futuro del nostro territorio con vedute più ampie! È prevalso
il senso di paura e non quello di responsabilità verso i marcianesi. È
necessario avere maggior lungimiranza per affrontare in maniera vincente le
sfide che si presenteranno in futuro per amministrare i nostri territori».
