12 aprile 2017

PER LE FUSIONI DEI COMUNI, UN PIANO STRAORDINARIO POTRÀ ACCELERARE LA SVOLTA CHE FINORA È STATA CONTENUTA: “Da 8.100 comuni si è passati a 7.998”

ilVicinato@ - Fonte notizia legatonomie.it - «La previsione dell'esercizio associato delle funzioni da svolgere come obbligo legislativo non ha trovato molto seguito tra i Comuni. Le continue proroghe legislative della scadenza ha solo generato ulteriore incertezza e risultati poco significativi. Per superare i ritardi si potrebbero fornire strumenti atti a stimolare e incentivare processi volontari da rendere "desiderabili ed attrattivi". Analogamente per le fusioni, un piano straordinario potrà accelerare la svolta che finora è stata contenuta se confrontata con quanto avviene in altri paesi europei. Per la prima volta i comuni italiani sono scesi sotto la soglia degli ottomila (da 8.100 si è passati a 7.998), un dato poco significativo, ma si è aperta una strada sulla quale insistere».