13 maggio 2017

STRAGE AL TRIBUNALE DI MILANO, ASSOLTA LA GUARDIA GIURATA ADDETTA ALLA SICUREZZA. ALDO CLARIS APPIANI: “Lo Stato non è in grado di gestire la sicurezza di alcunché, e in definitiva la pacifica convivenza civile”

ilVicinato@ - Aldo Claris Appiani, padre dell’avvocato Lorenzo barbaramente ucciso il 9 aprile 2015 nel tribunale di Milano: «Si è concluso a Brescia il processo sulla sicurezza del Tribunale di Milano, con l'assoluzione piena della guardia giurata addetta al tunnel radiogeno, imputato di essersi distratto e di aver fatto così passare l'arma di Giardiello (condannato all’ergastolo, ndr). Le indagini e l'intero processo non hanno mostrato alcuna prova di ciò, mentre hanno mostrato un desolante ed inquietante quadro di incompetenza, negligenza e colpevole trascuratezza di tutti, ma proprio tutti, coloro che a vario titolo, dal più alto grado al più basso, erano coinvolti nel funzionamento del sistema sicurezza, che, è bene precisarlo, costa al contribuente 8Milioni euro/anno. Anzi forse l'unico serio era proprio l'imputato. Attenzione qui non c'è mafia, non c'è corruzione né malaffare o, se anche c'è, è marginale rispetto all'incapacità di lavorare bene per la sicurezza di un luogo sensibile come un tribunale. Questa è la dimostrazione che lo Stato non è in grado di gestire la sicurezza di alcunché ed in definitiva la pacifica convivenza civile. Se un assassino sceglie il tribunale per uccidere varie persone è perché sa di poterlo fare. Questo è il far west e allora noi come nel far west ci dovremmo regolare? Caro Lorenzo, tu che credevi nelle istituzioni e nella legalità perdona la rabbia che mi porta a dire ciò che non avrei neanche pensato».