ilVicinato@ - Fonte
notizia elbareport.it - «All'Isola d'Elba sono censite 120-130 mila piante
di ulivo, oltre a quelle a uso amatoriale, e la produzione dell’olio è stimata
attorno ai 1.300 quintali, con un giro d'affari ben superiore al milione di
euro. Ma se vai su Google e cerchi “Frantoi Isola Elba” si apre l’elenco dei
frantoi di Campiglia Marittima, Suvereto, Piombino e San Vincenzo: niente
all'Elba. In effetti il frantoio del Consorzio agrario di Portoferraio è alle
prese con la burocrazia, e al momento è fuori servizio. Mentre non si ha
notizia del frantoio intercomunale delle Antiche Saline, affidato nel giugno
scorso dall'amministrazione comunale di Portoferraio all'associazione
olivicoltori elbani. Questa dovrà spendere circa 100mila euro tra manutenzioni
straordinarie e attrezzature varie, garantendosi tuttavia la gestione della
struttura per 25 anni. I lavori del frantoio intercomunale furono avviati al
tempo della Comunità montana, però non sono stati portati a termine. Allora, alle
aziende produttrici, non resta che sobbarcarsi il viaggio e i costi della
spremitura oltre canale, mentre gli olivicoltori a uso familiare possono rivolgersi
ai piccoli impianti privati presenti sull’Isola che però sono conosciuti solo
con il passaparola».