umbertocanovaro@ - Rubrica XXC: “Del imborsazione et Offitio de
Modolatori” (3a parte). Stiamo analizzando da due settimane un'altra carica
istituzionale molto importante, i modulatori, che erano coloro che avevano il compito di sindacare
l'operato delle pubbliche autorità amministrative del paese. Vediamo ancora le
loro mansioni: «Debbino similmente, data querella o no (che ci fosse stata
segnalazione o meno da parte di qualcuno, nda), rivedere diligentemente tutti i
conti, administrationi, libri e scritture di qual si voglia sorte, nelle quali
potessero detti Anziani havere mancato o fatto contra la forma dell' offitio
loro et de statuti et ordini di detto Comune,udite però sempre le ragioni de
Modulati (i sottoposti ad indagine,nda), l'offitio de quali sindichi duri e durare debbi tanto quanto durerà
l'offitio dell' Anziani; ma il tempo del modulamento non sia più di giorni otto
per ciascuno offitio che dovessero sindicare e le sententie che da loro seranno
date, debbansi registrare dal Cancigliero nel libro di detti Modulamenti, quale
s'habbi a tenere a posta per detta causa e non per altro, il quale si debbi
salvare con gl'altri libri del Comune nel Cassone; e mancando detti Modulatori
di quanto son tenuti per loro Offitio, ipso fatto s'intendino incorsi in pena
di lire cinquanta per ciascheduno e ciascheduna volta, applicata (versata, nda)
alla camera del signore Nostro Illustrissimo». Umberto Canovaro