22 aprile 2018

IL VANGELO CI PARLA. LA VITA DOPO LA MORTE: “Cristo ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l'immortalità mediante il vangelo… 2a Timoteo 1,10”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «Secondo la Scrittura, la vita dopo la morte (“risurrezione”; nel linguaggio del versetto, “esistenza non corruttibile”, forse per noi meno equivoco di “immortalità”) non è una sorta di dogma a sé stante, bensì coincide con la fede in Dio stesso, vista nelle sue conseguenze per l'essere umano. Dio è, di nome e di fatto, Colui che  risuscita i morti. Ma come è possibile, oggi (con tutto quanto sappiamo sull'essere umano e sul suo “spirito”, che ormai è diventato materia cerebrale, “corruttibile” come tutto il resto), credere in qualche modo in una nuova vita dopo la morte? Ebbene, almeno su un punto bisogna dire che il pensiero biblico sa davvero qualcosa che anche la cultura scientifica ripete sempre, ma che poi dimentica nei fatti: che cioè l'orizzonte di quello che è reale non è riducibile a ciò che il cervello umano riesce a rappresentarsi. Non è che con questo si sia “dimostrata” la vita eterna, ovviamente. Si vuole solo indicare la direzione nella quale iniziare a pensarla, nella fede». Alcuni stralci di una riflessione di Fulvio Ferrario, Pastore evangelico