ilVicinato@ - «Leggendo
il comunicato stampa del comune di Portoferraio, riguardo alla riunione indetta
per la preparazione della cerimonia del 25 aprile, ho notato, senza acrimonia
ma con un po’ di stupore, che tra i tanti invitati manca il Circolo Pertini.
Devo ammettere con un po’ di orgoglio che il Circolo va volentieri dove viene
invitato, perché viene considerato un interlocutore responsabile e capace di
dare un contributo. Ma certamente non si presenta dove non richiesto. Però tra
ieri ed oggi ho ricevuto molte telefonate di persone deluse ed anche un po’
risentite per la assenza. Allora, a nome di tutti, ho deciso di chiarire il
pensiero del Circolo. Il nome di Sandro Pertini esprime un valore assoluto
nella storia democratica del nostro paese e rappresenta un simbolo alto della
lotta al fascismo ed al qualunquismo ancora dilagante. E quindi la nostra
assenza a questa riunione, predisposta in fretta e furia a ridosso della
ricorrenza, non toglie niente al valore che ogni democratico da alla ricorrenza
del 25 aprile, festa di popolo e di libertà, veramente vissuta in prima persona
e ben narrata da un eroe senza tempo come Sandro Pertini». Annamaria
Contestabile, presidente del Circolo Pertini