ilVicinato@ - Fonte notizia
stampa locale - «I comuni dell'Isola d'Elba e quelli della Val di Cornia non
dovranno impegnare soldi delle loro amministrazioni per la costruzione e la
messa a regime del dissalatore di Mola. Il piano nazionale degli acquedotti
copre i 3milioni di euro che fino a ieri erano a carico degli enti locali
livornesi. È quanto emerso dall’incontro dei sindaci della Val di Cornia e
dell'Isola d'Elba, convocati dall'assessore all'ambiente della Regione Toscana,
Federica Fratoni, e dal direttore dell'Autorità Idrica Toscana, Alessandro
Mazzei, per parlare del bilancio idrico della zona sud della provincia di
Livorno (Elba e Val di Cornia) e per spiegare le ragioni del dissalatore di
Mola. Questo consente di aumentare la resilienza del territorio rispetto a
eventi critici, come un eventuale guasto sulla condotta sottomarina o eventi
climatici avversi (siccità prolungata). L'impianto di Mola è costituito da 4
moduli da 20 l/s che potranno entrare in funzione progressivamente in relazione
all'incremento stagionale della domanda».