31 luglio 2019

PORTOFERRAIO, IL SINDACO ANGELO ZINI: “Il riavvio dei percorsi relazionali con gli altri enti e un dialogo con la città”

ilVicinato@ – Da una lunga intervista di Angelo Zini, sindaco di Portoferraio, al giornale Elbareport.it che chiede: “Sindaco, siamo a due mesi dall'insediamento suo e della giunta. Sessanta giorni sono pochi o sono tanti? Cosa avete avviato?”. Risponde Zini: «Sono stati sufficienti, avendo già un quadro preciso della situazione, per concentrarci su due aspetti: mettere mano alle emergenze più urgenti di manutenzione della città (sfalci, segnaletica, buche, ecc) con piccoli affidamenti diretti in attesa delle gare di settembre-ottobre e avviare i passaggi formali necessari (piano del fabbisogno, delle assunzioni, ecc) per invertire il declino verso la paralisi della macchina comunale. Circa le zone critiche della città (ex macelli, ex finanza, ex polizia stradale, palazzo Coppedè, parte alta del centro storico, ex spogliatoi e campo della Brichetteria) il riavvio dei percorsi relazionali con gli altri enti (Regione, Ancim, Asl, Autorità di sistema portuale, Gat, ecc.) e un dialogo con la città ci aiuterà e definirne l'utilizzo per alcuni di essi e per altri qualche idea c'è e la presenteremo presto(…) Gli ex macelli sono dell'Asl: o si concorda in tempi certi l'utilizzo originariamente previsto (struttura sociosanitaria del territorio, ndr) o ha più senso che la zona torni nella disponibilità del comune. Per la ex sede della polizia stradale, pensiamo alla protezione civile, magari con lo spazio anche per le ambulanze. Sul Verde Urbano, inoltre, si è avviato un progetto virtuoso che vedrà il coinvolgimento anche delle scuole, per una città più verde con aria più pulita e con più ombra, oltre che più bella (…)».