15 luglio 2021

PORTA A PORTA, PROTESTE E PROPOSTE DAL MARCIANESE

ilVicinato@ - Informazione da elbareport.it - «(…) Dopo una furiosa sciroccata si sono potute vedere l'altra notte nei piccoli centri e campagne del litorale occidentale i funesti esiti di un metodo di raccolta che seppur teoricamente virtuoso, non è applicabile così come pensato alcuni anni orsono dall'alto di una superconsulenza, pagata con le tasse dei contribuenti, per i centri dove imperversano violenti fenomeni metereologici ed animali selvatici (topi, gatti, cinghiali, cani randagi). Rifiuti (nello specifico plastica) fuoriusciti dagli appositi sacchetti dell'Esa e sparsi ai limiti dei boschi, della macchia e delle spiagge del versante occidentale marcianese. Si sono reiterate in questi anni civili segnalazioni e suggerimenti costruttivi da parte della cittadinanza; tuttavia le amministrazioni hanno sempre voluto controbattere come questo fosse il più ecologico dei sistemi e come non fosse auspicabile tornare al vecchio (tramite cassonetti). Le segnalazioni sul malfunzionamento in questione sono spesso partite dagli stessi operatori ecologici a quanto ci è stato comunicato. Ci chiediamo per l'ennesima volta se non sia immaginabile un compromesso tra i due procedimenti di raccolta. Voglio ricordare che in prestigiose città come ad esempio Firenze si faccia ricorso a diversi sistemi complementari in tal senso (…)». (lettera firmata)