ilVicinato@ - Informazione da
Umberto Canovaro - Gruppo
consiliare Terra Nostra: «Nel momento in cui veniva presentato un progetto
importante per la comunità riese come quello della Casa del Governatore (Palazzo del delegato governativo,ndr), ci sembrava corretto non svolgere polemiche pubbliche sulla scortesia
istituzionale di non dare nessuna comunicazione di merito ai gruppi consiliari
prima della presentazione pubblica. Da che mondo è mondo, si fa così. Ma dal
momento che il Sindaco Corsini non solo ha ritenuto di non farlo (cosa che ha
suscitato la nostra protesta, che avevamo tenuto appositamente riservata), ma
ha anche fatto rimarcare, in sede di presentazione del progetto, che noi non
c'eravamo, allora abbandoniamo ogni remora e pubblichiamo ciò che gli avevamo
riservatamente scritto il giorno prima, protestando per la mancanza di rispetto
(…) Questo, il testo della lettera: Egr. Sig. Sindaco, ringraziamo per l'invito
all'evento del 14 c.m. alla Scalinata della Pergola, dal titolo: "La Nuova
Casa del Governatore. La storia, il progetto, il futuro tra immagini video e
musica", preannunciando che non parteciperemo in quanto la buona creanza
istituzionale, che dovrebbe essere presente in ogni comune d'Italia, vuole che
i progetti più importanti per la comunità siano prima comunicati ai gruppi
consiliari, e poi esposti al pubblico. Il ruolo di consigliere comunale, sia di
maggioranza che di minoranza, non può essere sminuito da chicchessia, e il
rispetto che ci deve essere sempre, anche nella diversità dei ruoli, non può
venire meno a discrezione di qualcuno. Chi si è presentato alle elezioni a
rappresentare il popolo, e siede negli organismi istituzionali, ha un ruolo che
non può essere nè disatteso, nè sminuito, nè scavalcato, visto che egli è
referente verso una cittadinanza alla quale non può rispondere di non essere a
conoscenza delle materie più importanti che si discutono istituzionalmente.
Pertanto, come vede senza fare vistose polemiche, saremo assenti per protesta e leggeremo
dai riporti della stampa (presumiamo) comunale, quanto verrà esposto in quella
occasione».
