ilVicinato@ - dalla stampa locale - «È
un momento decisivo per il futuro del trasporto marittimo in continuità
territoriale da e per l’arcipelago toscano. Le preoccupazioni sono molteplici,
per il personale impiegato fino ad oggi in Toremar e per residenti e pendolari
che quotidianamente usano la nave per andare a lavorare, a studiare, a curarsi.
La materia è estremamente tecnica e complicata, ma il confronto con l’assessore
ai trasporti pochi giorni fa in consiglio regionale è stato rilevante per
chiarire meglio i termini del lavoro in corso per arrivare all’organizzazione
del nuovo servizio. Una cosa è chiara: nessuno, tranne l’Autorità regolatoria
dei trasporti (Art), di diretta emanazione del ministero dei trasporti a guida
Salvini, si è espresso a favore dell’affidamento del servizio tramite Osp
(Obblighi di servizio pubblico) della linea A2 Portoferraio–Piombino. Nessuno,
né l’assessore ai trasporti, né il presidente della giunta regionale. La
contrarietà a questo tipo di affidamento è supportata dai gruppi consiliari di
maggioranza e di opposizione in consiglio regionale, dai sindacati, dalle
categorie datoriali, dai sindaci dei comuni dell’arcipelago. Di conseguenza, se
ancora non fosse chiaro: tutti (anche la Regione Toscana) vorrebbero un bando
che affidasse a un’unica società tutte le linee di collegamento tra il
continente e le isole dell’arcipelago (…) prima di tutto occorre pensare che in ballo c’è un
servizio essenziale erogato ai cittadini e alle imprese dell’arcipelago toscano
da parte di una società che rischia 150 esuberi. Se la casa va a fuoco, prima
salviamo le persone, poi le cose». Simone De Rosas segretario federazione Pd Val di Cornia e
Isola d'Elba, Massimo Scelza segretario Pd Isola d'Elba
