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Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Il fine settimana sul Romito è sempre da bollino nero per il traffico. Auto,
scooter, camper, anche biciclette; è un groviglio di due e quattro ruote che
formano un lungo serpentone dai Rex fino a Castel Sonnino. Si procede,
lentamente, a passo d’uomo. A volte invece l’attesa è lunga, finestrini chiusi,
aria condizionata a palla nelle auto piene di borsone, ombrelloni e cappelli
per trascorrere una giornata di mare sul Romito, quella scogliera che tanto
piace non solo ai livornesi per l’acqua limpida, le calette protette e le
vasche rilassanti. Anche ieri, volendo toccare con mano come si muovessero gli
appassionati di mare e tintarella, siamo andati a controllare. Auto
parcheggiate ovunque, ovviamente, c’è fame di spazi in una strada d’altri
tempi; gli scooter la fanno da padroni, perché possono sorpassare, quasi sempre,
sgattaiolare anche a destra per superare pullman di linea, camper che non
perdono l’occasione di attraversare la litoranea per un bel colpo d’occhio. Purtroppo
l’incubo traffico sul Romito non si supera nemmeno se da fine giugno è scattata
l’ordinanza della prefettura che vieta la circolazione ai Tir dalle 7.00 alle
22.00 fino al 31 agosto».
