ilVicinato@ - Fonte notizia da facebook - «(…)
A chi si è accorto, e non parlo dei cittadini, del problema delle navi quando
ha visto la locandina in biglietteria e che ora ne parla come fosse un capitano
di lungo corso, vorrei dire che abbiamo passato mesi e mesi a discutere con i
marittimi e con la Regione per evitare gli Osp (obblighi di servizio pubblico).
Cioè l’idea che della linea ricca tra Portoferraio e Piombino se ne occupino i
privati, in accordo tra loro, senza finanziamento pubblico. Anche per
solidarietà con coloro che hanno a che fare con le linee deboli: Rio, Cavo e
Pianosa, Capraia, Giglio, Gorgona. Lo abbiamo fatto perché la logica di mercato
funzionerà benissimo dal 15 maggio al 15 settembre (vorrei vedere i prezzi,
anche per quel periodo!) e potrebbe essere drammatica da ottobre a maggio.
Occhio perché non è del tutto scongiurata. È la linea dell’Autorità di
regolazione dei trasporti (ministero di Salvini) che ha esplicitato l’assessore
Baccelli solo qualche giorno fa in consiglio regionale. Intanto credo che
banalizzare un problema e affibbiare colpe non sia mai una buona strada per chi
fa politica e per chi, pro tempore, occupa le istituzioni. Chi è pagato o chi
per scelta milita in un partito, deve provare a trovare soluzioni, non
sproloquiare per prendere un applauso o un like. Certe cose le possono
tranquillamente dirle chiunque la mattina davanti a un caffè, magari
giustamente arrabbiato per aver non aver trovato posto sulla nave». Simone De Rosas, segretario territoriale Pd
ValDiCornia-Elba
