ilVicinato@ - Fonte notizia marittimi&navi - «Si
è svolto alle prime luci dell’alba di ieri, sabato 6 settembre, il presidio dei
lavoratori Moby Spa davanti al varco Donegani diLivorno, in concomitanza con il
primo sciopero proclamato da USB. La protesta coinvolge il personale della
biglietteria e dei piazzali, esasperato da mesi di trattative inconcludenti e
condizioni lavorative giudicate insostenibili. Il tentativo di conciliazione in
sede prefettizia si è concluso con un nulla di fatto, nonostante l’impegno del
Prefetto e dei rappresentanti sindacali. La dirigenza Moby, controllata al 51%
dal gruppo Onorato e al 49% da MSC, ha interrotto le trattative a poche ore
dalla firma dell’accordo, lasciando i lavoratori senza risposte. Le
rivendicazioni sono chiare: pagamento corretto dello straordinario, riconoscimento
dei riposi compensativi, buoni pasto per i turni serali, miglioramento
dell’organizzazione del lavoro. La biglietteria di Livorno è da anni teatro di
turni massacranti, con punte di 12 ore consecutive e assenza di riposi. Sebbene
ci siano stati miglioramenti recenti, le criticità strutturali restano
irrisolte. A rendere ancora più amara la protesta, le notizie emerse dalle
indagini della Procura di Genova: secondo gli inquirenti, Moby avrebbe
distribuito centinaia di biglietti gratuiti a funzionari pubblici in cambio di
favori sulle certificazioni ambientali. Un comportamento che stride con
l’incapacità dell’azienda di garantire condizioni dignitose ai propri
dipendenti».
