ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Nell’Acquario di Livorno c’è chi ha avuto
la geniale idea di creare dei fogli di carta sostenibili e biodegradabili a
partire dalla posidonia che si spiaggia lungo le coste, da qui è nato un
progetto innovativo di cui uno dei suoi artefici è Giovanni Raimondi, biologo nonché
coordinatore scientifico dell’acquario. Spiega il biologo: “L’idea è nata un
po’ per gioco circa un anno fa quando ho chiesto a Lea Bilanci, maestra cartaia
fiorenta, se sarebbe stata in grado di ricavare della carta dalla posidonia,
lei ha accettato la sfida mettendosi in gioco dando forma concretamente al
progetto. Certo, la produzione a livello industriale è abbastanza complessa,
tuttavia stiamo facendo degli importanti passi in avanti grazie alla collaborazione
con alcune aziende toscane, spero che il tutto possa essere presentato
ufficialmente entro la fine dell’anno. Quando
la posidonia si accumula sulle spiagge richiede uno smaltimento speciale, molto
esoso per le tasche dei comuni, infatti le alghe intrise di sale non possono
essere classificate come rifiuto organico, con il nostro progetto, invece, si può
trasformare un rifiuto in una materia prima”».
