26 aprile 2026

RIO MARINA, IL MAESTRO INGLESI CRITICA L'ABBANDONO IN CUI VERSA LA SUA OPERA “L’ETRUSCO METALLURGICO”

comitato2.6@ - «Così commenta lo scultore Alberto Inglesi  su ElbaReport sotto l'articolo dell'istallazione dell'opera-ricordo del Pontile di Vigneria sugli Spiazzi: “Secondo me prima di collocare altre sculture per pura scena, andrebbe rispettato quelle già collocate da tempo e non toglierle dal suo posto originario. Per fare posto ad altre, vedi la scultura 'L’etrusco metallurgico' che è stata buttata realmente sulla scogliera a fare da frangiflutti”. È bene sapere che lo scultore Alberto Inglesi è nato a Grosseto nel 1952, ma fin da giovanissimo vive, studia e lavora a Siena. Da bambino passa le giornate nella bottega del padre, abile ebanista intarsiatore, respirando il profumo dei legni e apprende i primi rudimenti proprio dal genitore che lo avvia al mestiere e lo segue attentamente tracciando il suo cammino artistico, scorgendo nel figlio un’innata capacità artistica. La sua vita artistica e le tante opere realizzate è ben descritta su Wikipedia 

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Qui ricordiamo solo la realizzazione del drappellone per il Palio di Siena del 16 agosto 1995. Un'opera è stata ufficialmente giudicata, qualche anno più tardi, come il Miglior Palio del Millennio. Ad oggi, essa è conservata nel museo della Contrada del Leocorno, in quanto vincitrice della corsa. Mentre nel 1998, gli fu commissionata l'esecuzione della grande fontana in marmo e bronzo, per conto del comune di Rio Marina, in ricordo della metallurgia etrusca tra Rio Marina e Baratti. Un’opera posta nella piazzetta dei giardini pubblici e poi spostata inspiegabilmente sul moletto del Sasso ai colpi del mare di scirocco». Comitato 2.6