25 aprile 2026

FERMI NON SPARATE CHE NEL MEZZO C’È IL MI’ FRATELLO TISTA!

lomarchetti@ - «Il paese di Rio Marina era sede della direzione delle miniere dell’Elba, e quindi ha vissuto gli iniziali vagiti del nascente movimento operaio. Il primo sciopero dei minatori è del 4 giugno 1867, mentre l’8 aprile 1872 ci furono i primi arresti durante una manifestazione di protesta. Il circolo socialista nacque nel settembre 1897 e il 1° maggio 1901 si ebbe la prima manifestazione operaia nel giorno della Festa del Lavoro. Insomma, questo è sempre stato un paese ribelle, forse perché il lavoro in miniera era davvero bestiale. Tant’è che il sindacato era diretto dagli anarchici e il paese spesso era visitato da Pietro Gori. Si racconta che durante una delle tante manifestazioni il sindaco di Rio, con fascia tricolore stratta alla vita, impartì quest’ordine ai gendarmi: “Al laidume (sudiciume) basta, fuoco su questa folla di pezzenti!”. Il vicesindaco, scrutati i manifestanti, urlò per quanta voce aveva: “Fermi, fermi, non sparate che nel mezzo c’è anche il mi’ fratello Tista”. Quella volta non ci fu né morti né feriti, ma quelli erano anni davvero difficili, basti ricordare che il 20 luglio 1919, durante un concerto della banda musicale socialista “Avvenire”, la forza pubblica sparò sulla folla uccidendo una ragazzina di quindici anni, Giuseppina Mazzei e furono ferite altre persone. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.