15 maggio 2026

QUARTO CASO IN TOSCANA DI SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO: “63enne affetta da una forma severa di parkinsonismo degenerativo”

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «Dopo un iter legale iniziato nel luglio dello scorso anno una donna toscana di sessantatré anni, affetta da una forma severa di parkinsonismo degenerativo, è morta il 4 maggio nella sua  casa, a seguito dell’autosomministrazione del farmaco letale fornito, insieme alla strumentazione, dal Servizio sanitario regionale. Ad assisterla nella procedura è stato il suo medico di fiducia, il dottor Paolo Malacarne. Scrive l’associazione Luca Coscioni: “Per ottenere il rispetto della propria volontà la 63enne ha dovuto intraprendere un lungo iter legale iniziato con la prima richiesta alla Asl nel luglio 2025 e durato nove mesi. L’azienda sanitaria inizialmente le aveva negato l’accesso al suicidio medicalmente assistito, ritenendo insussistente il requisito del trattamento di sostegno vitale anche se il parere del Comitato etico riconosceva la sussistenza di tutti i requisiti. Solo dopo una diffida, un ricorso d’urgenza presso il tribunale di Pisa e l’ulteriore aggravamento delle condizioni cliniche, con il conseguente rifiuto della donna alla nutrizione artificiale, la commissione dell’Asl ha riconosciuto la sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla Corte costituzionale”».