LA CRESCITA DEL PARCO, condicio sine qua non
ilvicinato@libero.it - Un parco minerario è pure un parco culturale, cioè un insieme di risorse naturali e storiche che caratterizzano una determinata area e che sono assoggettate ad interventi finalizzati a favorirne il godimento grazie ad un insieme articolato di servizi. Per quanto attiene il Parco Minerario dell’Isola d’Elba occorre superare quei vincoli giuridici e normativi che in questi anni ne hanno impedito l’accrescimento delle strutture. Questo è possibile solo attraverso precise scelte politiche. Bisogna riprendere il cammino interrotto: è necessario riaprire il tavolo fra i soggetti che sottoscrissero il protocollo di Palazzo Chigi. Fare rete fra i musei e parchi minerari dell’Isola d’Elba, Val di Cornia e Colline Metallifere significa dare vita ad un “cartello” dove gli aderenti si consultano e collaborano fra di loro nelle scelte programmatiche e progettuali, stabiliscono rapporti comuni con il mondo della ricerca e dell’università e coinvolgono le istituzioni locali, comprensoriali e provinciali, e la Regione Toscana. Il “Cartello” dà impulso, attraverso un marchio comune, un’azione pubblicitaria unitaria. Non basta fermarsi alle norme di tutela, è necessario che i parchi minerari siano adeguatamente sostenuti, per diventare fonti di sviluppo e di lavoro per le popolazioni locali penalizzate dalla cessazione dell’attività estrattiva.