PARCO MINERARIO: problemi finanziari dovuti ai canoni demaniali, ai ritardi nei pagamenti per i servizi prestati, e alle tasse d’esercizio (TARSU)
www.parcominelba.it - Questo è quanto sostenuto da Lorenzo Marchetti, Presidente del Parco Minerario dell’Isola d’Elba, in occasione di un incontro tenuto coi soci pubblici della società: «La società manifesta problemi di tipo strutturale la cui rimozione dipende da precise scelte politiche, decisioni che più volte sono state sollecitate, ma che finora disattese. Le maggiori sofferenze si registrano nel costo dei canoni demaniali (24.500,00 Euro/anno), negli interessi passivi (6.500,00 Euro/anno) dovuti alla ritardata liquidazione del servizio di custodia, nelle tasse d’esercizio (la tassa per i rifiuti solidi urbani versata al Comune di Rio Marina e di € 3.577,00). La perdita è ulteriormente incrementata dagli oneri d’ammortamento (222.600,00 Euro/anno) per le opere eseguite sui beni di demaniali. Il bilancio societario – prosegue il presidente della Parco Minerario – evidenzia, fin dall’esercizio 2005, una perdita incrementata dagli oneri d’ammortamento derivanti da opere eseguite su beni di terzi ammontanti a complessivi 2.080.844,63 euro. Il rateo di ammortamento è commisurato alla durata della consessione sulle proprietà demaniali. I ratei d’ammortamento sono stati così determinati: per l’esercizio 2005 148.449,50 euro; per il 2006 a 100.636,89 euro; per il 2007 a 68.761,82 euro; per il 2008 a 56.146,81 euro; per il 2009 a 5.686,90 euro; per il 2010 a 5.686,90 euro e per il 2011 a 1.137,37».