29 gennaio 2008

FASSINO: MAI PIÙ CON QUESTA COALIZIONE

MaLo52@katamail.com - CI PRESENTEREMO CON IL NOSTRO PROFILO RIFORMISTA E SULLA BASE DI QUESTO FAREMO ALLEANZE COERENTI E AFFIDABILI.
«Prodi non è caduto perché ha governato male, anzi: il tasso di crescita è aumentato, deficit e debito pubblico ridotti, la disoccupazione diminuita, le esportazioni in ripresa, la politica estera tornata finalmente all’altezza di un Paese che conta. Ma tutti questi risultati sono stati offuscati da quella ossessiva ricerca di visibilità con contorno di differenziazioni delle varie forze di maggioranza, per cui al Paese e ai cittadini è arrivato più che altro un messaggio offuscato delle risse interne… Il PD può vincere a patto che non si presenti con il volto di questi anni. Basta coalizioni eterogenee e rissose. Non saremmo credibili. I cittadini non ci capirebbero. E’ preferibile che i partiti della sinistra alternativa si mettano insieme nella Cosa rossa... Veltroni non ha sostenuto e non sostiene un atto di testimonianza solitaria, sostiene primo: si è consumata l’esperienza di coalizioni messe su con il solo scopo di avere un voto in più per battere l’avversario. Secondo: ci presenteremo con il volto del Partito Democratico, con il nostro profilo riformista, e sulla base di questo cercheremo convergenze e faremo alleanze coerenti e affidabili. Quel che non faremo più è ripetere quella defatigante trattativa per varare un programma di governo che riesce a mettere tutti insieme al prezzo dell’efficacia e della credibilità». Da un’intervista dell’On. Piero Fassino