COMUNITÀ MONTANA ADDIO? NÉ COME RONZICONE, NÉ COME L’ASINO DI BURIDANO
ilvicinato@libero.it - Alcune fonti di stampa preannunciano i contenuti del piano redatto dall'assessore regionale Agostino Fragai secondo cui le comunità montane della Toscana passerebbero da venti a quindici, con una soppressione e quattro accorpamenti. L’argomento è complesso, tant’è che la giunta regionale ha presentato ricorso alla corte costituzionale (contro le cancellazioni previste dalla Finanziaria 2008) sostenendo che lo stato centrale non può imporre modifiche su una materia che è di stretta competenza delle regioni. Si dice, intanto, che la proposta Fragai preveda una sola cancellazione: la comunità montana dell’Arcipelago Toscano. L’importante, ora, è non fare né come Ronzicone (che si fissò su un manico d’ombrello), né come l’Asino di Buridano (che non seppe scegliere e morì di fame e di sete). Al contrario è il momento di sciogliere il nodo, in modo pragmatico, fra Comunità dell’Arcipelago e Circondario, puntando su uno strumento operativo dei comuni e su una legge che riconosca la specificità delle isole minori.