ilVicinato@ - «La mattina dì 14 corrente avendo tre legni tunisini
fatto uno sbarco improvviso allo scalo nominato Pomonte distante dalla Terra di
Marciana per la parte di ponente miglia 6 in circa, ove si trovava un certo
numero di mietitori, alcuni di questi restarono schiavi, e gli altri si
salvarono colla fuga: per la qual cosa giunto l'avviso al sig. sargente
maggiore Apollonio Paolini governatore di Marciana, fu di suo ordine spedito
prontamente uno stuolo di giovani armati, affinché impedissero ai barbareschi
il proseguire le loro scorrerie; ed infatti i medesimi con molta sollecitudine
essendo passati a traverso alcune montagne poterono scoprire i corsari
(precisamente nella cala di Capo Alofeno, poche braccia discosti dalla riva) e
far fuoco addosso di loro a segno che essi presero il partito di discostarsi
dall'Isola, e al quanto maltrattati dalle fucilate si posero alla vela verso il
Canale di Corsica». Silvestre Ferruzzi