ilVicinato@ - «Era la seconda metà del 1700 quando al Cavo si potevano ancora
intravedere i ruderi della villa romana di Capo Castello e della chiesa
romanica di San Bennato del XII secolo. All'Ombria, a Solana, a Bolbaja, a San
Bennato non c'erano ancora segni di abitazioni che giustificassero insediamenti
stabili. Ancora nel 1840, dalle mappe catastali, si nota l'assenza di un nucleo
abitativo consistente. Poche case coloniche o magazzini sparsi qua e là nel
territorio. Lo stesso vale per la Piaggia dove, a parte la Torre e qualche
magazzino, nulla faceva pensare, a chi arrivava dal mare, che alla foce della
Valle di Riale sarebbero sorti di li a poche decine di anni, approdi, cantieri,
magazzini e una marineria qualificata e intraprendente che avrebbero fatto
della Marina di Rio uno dei centri commerciali più importanti della costa
toscana e non solo. Allora il potere politico, amministrativo e gli abitanti,
risiedevano poco più in alto, a Rio Castello, a soli tre chilometri dalla
Marina. Era arroccato in cima alla collina per la presenza della sorgente e per
motivi di sicurezza, a protezione dalle scorrerie provenienti dal mare. Era
rinchiuso nelle sue mura formate dalle case addossate le une alle altre. Questo
isolamento durò ancora per poco. Agli inizi del 1800, cessato il pericolo, i
riesi scesero al mare». Renzo Paoli