15 febbraio 2017

PD, SILVIA VELO: “Prima la conferenza programmatica e poi il congresso, da svolgersi entrambi in tempi ragionevoli”

velo_s@camera.it – Silvia Velo, deputato del territorio: «La globalizzazione senza regole che ha sconvolto gli equilibri della società occidentale, incrementando precarietà e disagio, mina direttamente al cuore la sinistra riformista, con gli operai bianchi che negli Stati Uniti votano Trump e le periferie francesi, un tempo socialiste, tentate da Marine Le Pen. In Italia il PD rappresenta l’unico argine a questa deriva, tuttavia, come si è visto negli ultimi passaggi elettorali, questo argine sembra vacillare. Di questo dovrebbe discutere il PD: di come ricollocare la sinistra nell’era della globalizzazione, ridefinendone il profilo culturale e programmatico. Penso che questo sforzo dovrebbe precedere la fase congressuale vera e propria in cui, a norma di statuto, si contende la leadership. Un percorso largo che coinvolga militanti, cittadini, intellettuali, economisti, imprese in cui il PD parli alla società e non solo a se stesso. Un percorso in cui tutti si impegnano all’unità, alla messa al bando della parola scissione e, soprattutto, a fermare continui tentativi di delegittimazione del segretario Matteo Renzi. Conferenza programmatica e congresso possono entrambi svolgersi in tempi ragionevoli. L’assemblea nazionale è sovrana rispetto a questa decisione e spero che in questi giorni prevalgano il senso di responsabilità e soprattutto la politica».