ilVicinato@ - Fonte
notizia quinewselba.it - «Da lunedì 18 settembre sono ripresi gli scavi a San
Giovanni, nella rada di Portoferraio, per riportare in luce i resti della villa
rustica costruita un paio di generazioni prima della Villa delle Grotte, situata
sulla collina soprastante. Le indagini nel Podere San Marco sono iniziate nel
2012 con l’obiettivo di scoprire i resti della lavorazione del ferro di epoca
etrusca e romana, ben attestata sul sito dalle numerosissime scorie di ferro.
Dal sottosuolo invece sono emersi i resti di un grande edificio rurale
destinato alla produzione agraria e vinicola, nonché alla conservazione del
vino e di altri prodotti. Grazie a queste ricerche è stato possibile scoprire
che i proprietari della villa e della fattoria furono i Valerii, potente
famiglia aristocratica. I bolli ritrovati hanno consentito inoltre di risalire al
nome del produttore del vino: Hermia, uno schiavo di proprietà di Marco
Valerio, che oltre a imprimere il suo marchio sui doli appose la sua sigla
anche in alcune tegole accompagnandola con l’immagine di un delfino. Le
indagini che proseguiranno fino al 22 ottobre, sono guidate dal prof. Franco
Cambi e dalla dr. Laura Pagliantini».
