19 giugno 2019

RETE DELL'INFARTO MIOCARDICO PER L'ELBA: “Nessun cuore è un'isola”

ilVicinato@ - «Lara Frediani, responsabile della rete per l'infarto nella Area Sud dell'Azienda Toscana nord ovest, in occasione dell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi a Portoferraio: “Per un paziente proveniente dal territorio di Livorno occorrono circa 63 minuti per avere aperto il vaso responsabile dell'infarto. Per Luca, turista napoletano salvato mentre faceva il bagno alla spiaggia di Cavo, ovvero uno dei contesti più "disagiati" di un territorio "disagiato", ne sono serviti 78: ovvero un tempo che a volte non si riesce a garantire nemmeno sulla terraferma. Per questo possiamo affermare che l'Elba è un'isola cardioprotetta”. L'infarto miocardico acuto si manifesta quando un'arteria del cuore si chiude all'improvviso. Fondamentale è riaprirla nel minor tempo possibile. L'Azienda ha organizzato così una rete di assistenza tale da garantire equità di trattamento per ogni cittadino indipendentemente dalla sede di provenienza compresi i territori più complessi come sono sicuramente le isole».