14 luglio 2019

IL VANGELO CI PARLA: “Alzo gli occhi verso i monti... da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto vien dal Signore che ha fatto il cielo e la terra. Egli non permetterà che il tuo piede vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà… Salmo 121,1-3”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «(…) Qui dove mi trovo, nelle Valli valdesi (Alpi Cozie), su quasi tutte le vette che circondano le valli Pellice e Germanasca si trovano croci o madonne, per non dire di cappelle o targhe votive. Installate nel corso degli anni, sono per la stragrande maggioranza espressioni della spiritualità cattolica () La Bibbia non propone il culto dei luoghi,  perché Cristo può essere adorato in ogni luogo in spirito e verità. È anche vero che taluni luoghi possono sprigionare una forte valenza simbolica, ma pretendere di sacralizzarli è un atteggiamento idolatrico. Nessun luogo od oggetto, per quanto suggestivo, può prendere il posto che spetta nella nostra vita alla parola di Dio. È questa stessa Parola che demitizza le pretese di sacralità, non alimenta l'idolatria dei luoghi e dei suoi simulacri ma ci ri-orienta sempre e di nuovo sul Cristo. Egli, invitandoci ad amare con spirito di riconoscenza la creazione, con tutte le sue bellezze e contraddizioni, ci rivela che ciò che cerchiamo altrove è più vicino di quanto possiamo pensare». Alcuni stralci di una riflessione di Giuseppe Platone, Pastore evangelico